Se utilizzi i social media per promuovere la tua attività professionale o la tua azienda, anche tu ti sarai sicuramente chiesto se vale la pena investire in pubblicità e, soprattutto, qual è il budget giusto. Molto spesso ci si affida ai social utilizzando solamente il traffico organico: ci si limita, cioè, a pubblicare post senza prevedere campagne o sponsorizzazioni: gli unici strumenti che, in realtà, potrebbero garantire risultati concreti e nuove opportunità di business.
Quando i post organici e gratuiti iniziano a non dare più frutti e quando lo scopo è quello di farsi notare da un pubblico più vasto, viene spontaneo chiedersi quanto investire nella pubblicità social. Oggi vediamo come ottenere risultati spendendo “il giusto”, in modo da utilizzare adeguatamente il tuo budget pubblicitario.
Quanto investire in pubblicità social: qual è il budget giusto
Prima di addentrarci nel merito, vale la pena chiarire che non esiste una risposta valida per tutti.
Inoltre, è anche bene essere realisti: purtroppo, negli ultimi anni le ADV sui social hanno aumentato i loro prezzi. Se un tempo potevano bastare circa 50 euro per una campagna per PMI e professionisti, oggi una piccola impresa deve considerare dai 150 ai 300 euro per ogni campagna.
Chiaramente, in caso di eCommerce e aziende medie o grandi, i costi aumentano e possono variare dai 500 ai 5.000 euro mensili.
Molto dipende anche dalla tipologia di brand: se si tratta di un marchio noto e il costo/prodotto è accessibile, allora vendere sui social diventa relativamente semplice.
Al contrario, se parliamo di una marca poco conosciuta e il prezzo/prodotto è alto allora tutto si complica.
Inoltre, molto dipende anche dagli obiettivi che ti sei prefissato. Tanti, purtroppo, si concentrano su troppi obiettivi contemporaneamente, disperdendo il budget su campagne diverse.
Il risultato, in questo caso, spesso è inferiore ai risultati sperati.
Altro errore è la fretta. Pensare di vendere subito, alla prima campagna è totalmente fuorviante. Ricorda che le persone non vanno sui social per comprare ma per informarsi, interagire, creare nuove connessioni. L’ acquisto è solo una conseguenza che avviene, dati alla mano, solamente dopo aver visto lo stesso annuncio per almeno 7 volte. Si tratta della "Regola dei Sette Contatti" (7-Touch Rule).
Ecco perché è importante essere presenti sui social con tanti contenuti organici (= non a pagamento) di valore. Questo serve a creare la fiducia nel consumatore. Solo successivamente si può pensare a “vendere”.
Fatta questa doverosa premessa, procediamo con il nostro argomento.
Come suddividere l’investimento
Se gestisci un’attività locale e non prevedi di investire più di 300 euro in pubblicità sui social media, il consiglio è di concentrarti sui principali obiettivi di marketing quelli, cioè, in grado di aumentare le tue opportunità di crescita.
Il primo obiettivo sul quale concentrarti è quello legato alla consapevolezza del brand. Dovrai, cioè, utilizzare parte del tuo budget per far conoscere il tuo marchio e i tuoi servizi o prodotti magari anche semplicemente mettendo in promozione post già presenti sulla tua pagina. Generalmente, a questo tipo di pubblicità puoi dedicare dal 15 al 30% del budget a disposizione.
Anche le interazioni ai tuoi post e profili aziendali sono fondamentali: in questo caso, puoi dedicare il 15% delle tue campagne pubblicitarie a questo obiettivo.
La restante parte del budget, che può oscillare tra il 55 e il 70%, dovrebbe infine essere destinata alla generazione dei lead.
Un budget così suddiviso ti permetterà di farti conoscere, generare nuovi contatti e interagire con i potenziali interessati.
ADV social: come iniziare
Una volta chiarito il budget e gli obiettivi su cui concentrarti, non resta che iniziare ad investire sulla pubblicità social.
Dopo aver stabilito gli obiettivi, lo step successivo riguarda la scelta del social media più adatto: investire su ogni social esistente non solo non serve, ma potrebbe essere improduttivo.
In linea generale, se offri prodotti o servizi B2C puoi utilizzare Instagram e Meta Ads. Se, al contrario, sei un’azienda o un professionista B2B, puoi optare per social come LinkedIn.
Prima di investire denaro in campagne, poi, ricordati che i tuoi contenuti dovranno essere chiari, attraenti e, soprattutto, coerenti con il tuo brand.
Per sapere se i tuoi annunci social stanno funzionando o meno, infine, ricordati che le varie piattaforme mettono a disposizione dei tool gratuiti che ti permettono di misurare conversioni e interazioni.
Questi dati sono utili non solo per capire se le campagne funzionano o meno, ma anche per orientare i tuoi successivi investimenti.
Ora che sai quanto investire in pubblicità sui social media, vuoi iniziare ad utilizzare le ADV ma non sai da dove iniziare? Puoi contattarci subito per studiare la strategia di social media marketing più adatta a te.
Laura Caracciolo, Social Media Manager

