Le relazioni interpersonali sono un importante asset e poco importa se queste si sviluppano in un ecosistema digitale. Siamo oramai tutti avvezzi alla nascita di rapporti virtuali che, se ben impostati, possono generare preziose relazioni personali o di business.

Per raggiungere questo risultato e per trasformare semplici connessioni in un network di valore, l’intenzione non basta. È importante agire in modo strategico anche avendo riguardo alla sensibilità di chi, dall’altra parte, ci legge.

Cos’è LinkedIn e perché utilizzarlo?

La scelta di LinkedIn come piattaforma per creare o ampliare il proprio network professionale è sicuramente vincente. Popolato da professionisti, lavoratori di ogni settore, aziende ma anche studenti/laureandi e recruiter è sicuramente il social più adatto per chi vuole costruire una rete di contatti lavorativi per:

  • Cercare un nuovo lavoro
  • Migliorare la propria posizione lavorativa
  • Esplorare nuovi settori
  • Aumentare clienti e business

LinkedIn è la scelta vincente anche se vuoi fare Personal Branding cioè promuovere in modo strategico la tua identità professionale.

Personal Branding su Linkedin: gli step da seguire

Ecco gli step da seguire per mettere in luce la propria reputazione.

  1. Foto profilo e foto di copertina: professionali, empatici, in linea con l’identità lavorativa
  2. Profilo completo e aggiornato in tutte le sue sezioni: la cura del profilo trasmette un senso di attenzione e sensibilità e il suo costante aggiornamento supera la classica staticità del CV tradizionale
  3. Pubblicare periodicamente contenuti di valore: aggiornamenti del tuo settore, dietro le quinte del tuo scenario lavorativo, il team con cui ti interfacci, consigli, casi di successo. Tutto ciò che manifesta chiaramente chi sei e come ti muovi.
  4. Parola chiave: Interazione. Non limitarti ad aprire il social media solo per pubblicare i tuoi contenuti. Prenditi ogni volta qualche minuto per leggere i post degli altri. Rispondi, commenta, esprimi il tuo punto di vista, partecipa attivamente alle discussioni. Questo modus operandi è proprio quello che darà tanta visibilità al tuo profilo.

Come creare una rete di valide connessioni su LinkedIn

  • Utilizza i filtri che LinkedIn mette a disposizione nella barra di ricerca in alto a sinistra per selezionare persone o aziende in linea con i tuoi obiettivi.
  • Prima di chiedere un collegamento, visita il profilo o la pagina in modo da essere certo di interagire con utenti in target.

L’errore da evitare…

“La fretta è una cattiva consigliera”. Avevano proprio ragione i nostri avi quando ci apostrofavano con questo antico adagio popolare. Nel mondo frenetico di oggi, nella società “del click” è facile lasciarsi trasportare dall’impeto del tutto e subito:

  • Richiesta di connessione
  • Accettazione
  • Invio messaggio di presentazione dei propri prodotti o servizi.

Chi agisce secondo questa modalità, asettica e anche un po' aggressiva, forse lo fa perché ignora l’errore che sta commettendo e che può costare caro. Il destinatario, infatti, potrebbe anche arrivare a rimuovere il contatto dalla sua lista.

…e la strategia da seguire

Per evitare di sembrare di importunare è bene richiedere un One to One solo decorso un ragionevole periodo di interazione con il contatto. Solo a quel punto un messaggio privato dedicato può contenere l’invito ad una conversazione telefonica o ad una videoconferenza dove poter illustrare il prodotto o servizio utile per una determinata finalità in linea con le esigenze del contatto.

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Laura Caracciolo, Social Media Manager