Analizzare i concorrenti non significa visualizzare saltuariamente qualche post alla ricerca di idee da copiare. Significa, piuttosto, implementare un asset strategico molto utile per lo sviluppo ed il miglioramento del proprio business. Vediamo in che modo attuarlo.
Conoscere bene la propria realtà aziendale o professionale, le risorse umane e tecnologiche a disposizione, tutti i propri asset ma anche i punti di debolezza è sicuramente un’ottima base di partenza per la costruzione di una vera strategia.
Tuttavia, non è sufficiente. Per renderla vincente, manca ancora un tassello: la conoscenza del “nemico” ovvero: i concorrenti.
Ma davvero è utile analizzare le mosse dei competitor oppure basta concentrare bene le energie e le risorse solo sul proprio raggio di azione?
La risposta è semplice. Dipende da come viene considerata ed implementata l’analisi dei concorrenti.
Dal semplice spionaggio saltuario dettato dalla curiosità alla costruzione di una strategia: il significato della svolta.
L’incipit è più o meno lo stesso per tutti. Si inizia aprendo ogni tanto il sito internet dei concorrenti, visualizzando quando capita i post sui social media il tutto fatto con il semplice scopo di cercare errori, di visualizzare i prezzi praticati oppure, nella migliore delle ipotesi, per cercare idee da copia incollare evitando così, ogni sforzo nella produzione di nuovi prodotti o servizi.
Un approccio del genere oltre ad essere totalmente sterile da un punto di vista di marketing, genera soltanto rabbia o frustrazione e non apporta nessun giovamento alla propria strategia.
Al contrario, se ben implementata determina i seguenti 3 principali benefici.
- È un tassello necessario nella definizione della propria analisi SWOT. Conoscere i competitor aiuta a definire meglio il mercato in cui si opera e a comprendere le proprie debolezze.
- Aiuta a migliorare i servizi offerti alla luce delle richieste degli utenti
- Fornisce spunti per nuovi prodotti o servizi
Competitive intelligence: gli strumenti per mettere in pratica la strategia di “spionaggio intelligente”
Affinché l’analisi della concorrenza possa portare i suoi frutti, è necessario che venga effettuata secondo una ben precisa strategia. Ecco i principali strumenti da utilizzare.
- strumenti SEO e di analisi web (come Semrush o SEOzoom) sono molto utili per capire quali parole chiave portano traffico ai tuoi competitor e da dove arrivano i loro clienti.
- LaLibreria inserzioni di Meta o il Google Ads Transparency Center: preziosissimi per vedere in tempo reale quali sono le inserzioni pubblicitarie dei concorrenti.
- Google Alert per ricevere una notifica ogni volta che il nome del tuo competitor compare online.
- Il consiglio finale? Non dimenticare di iscrivertialla loro newsletter, di seguire i loro canali social, di scaricare i loro materiali informativi o di provare ad acquistare un loro prodotto o servizio.
Laura Caracciolo, Social Media Manager
