È inutile negarlo: la comunicazione, soprattutto quella professionale e/o aziendale, oggigiorno è diventata complessa. Questo in ragione del fatto che, ormai, PMI e professionisti utilizzano il marketing digitale, ma anche quello offline, praticamente ogni giorno. Di conseguenza, il pubblico è perennemente bombardato da centinaia, se non migliaia, di annunci e messaggi pubblicitari. In questo mondo comunicativo così complesso, possedere degli owned media può rappresentare un vantaggio. Forse non conosci ancora questo termine e le potenzialità dei canali di comunicazione di proprietà. Per questo, ho deciso di dedicare una guida a questa tipologia di canali comunicativi.
Cosa sono gli owned media
Con il termine “owned media”, come ti ho anticipato in apertura, si intendono tutti i canali di comunicazione che appartengono a un’azienda o un professionista.
Per loro natura, non solo ti consentono di controllare ogni aspetto dei messaggi che vuoi veicolare, ma ti servono anche per entrare in stretto contatto con il tuo pubblico.
E non è una questione di mera visibilità: oggi, per distinguerti dalla massa dei competitor, devi necessariamente creare un legame diretto con i tuoi potenziali clienti.
Per questo scopo, gli owned media sono particolarmente adatti. Pensa, ad esempio, al tuo sito web aziendale, al blog, alla newsletter via e-mail, ai canali whatsapp o telegram.
Anche le tue pagine social aziendali, l’e-commerce se ne possiedi uno, o un negozio fisico sono esempi di owned media. Se il budget te lo consente, puoi anche decidere di creare un ebook, delle brochure cartacee o addirittura una tua app aziendale. Anche questi sono esempi di canali di comunicazione di proprietà dell’azienda.
I vantaggi degli owned media per PMI e professionisti
Sono certa che ti stai domandando quali sono i vantaggi degli owned media e per quale motivo la tua azienda o la tua attività professionale dovrebbero possedere dei canali comunicativi proprietari.
Uno dei vantaggi maggiori di questa tipologia di canali è che, essendo di tua proprietà, non dipendono dai cambiamenti imprevedibili degli algoritmi o da decisioni altrui. Sarai tu e solo tu a decidere quali contenuti pubblicare, ne sarai totalmente responsabile e, di conseguenza, ne deterrai il pieno controllo.
Inoltre, ti permettono di coinvolgere attivamente il pubblico che, da destinatario passivo, si trasformerà in un vero e proprio membro della tua comunità.
Infine, avrai la possibilità di adattare i tuoi contenuti in maniera flessibile, in base alle tue esigenze e a quelle del target.
Esempi concreti e strategie operative
A sfruttare gli owned media sono soprattutto i grandi brand. Pensiamo ad esempio a Dior, che garantisce esperienze immersive nelle spa, o che si avvale di installazioni nelle grandi città nel periodo natalizio. Si tratta di esperienze in cui il pubblico può entrare in contatto con il marchio e la sua identità.
O ancora, il marchio Hisense, che nel corso dell’ultimo Fuorisalone che si è tenuto a Milano ha sviluppato un progetto interattivo, Live in Beauty, in cui il pubblico è stato coinvolto in prima persona.
Si tratta in entrambi i casi di eventi creati direttamente dai brand, che si sono avvalsi di esperienze fisiche interattive offline.
Ma anche se possiedi un piccolo brand o un’attività professionale puoi sfruttare gli owned media, soprattutto quelli online, che sono più a portata di budget per una piccola attività.
Partendo dal blog e dal sito web, dovrai impegnarti a creare contenuti di valore, che siano inoltre ottimizzati in ottica SEO. Solo contenuti ottimizzati porteranno sul tuo sito nuovo traffico qualificato.
Per quanto riguarda le newsletter, le possiamo considerare come il canale adatto per rafforzare il legame diretto con i clienti, attuali o potenziali. Con le email, infatti, puoi rivolgerti direttamente al cliente e inviare comunicazioni personalizzate.
I social aziendali, infine, ti consentono di creare una community e rafforzare il legame col target. Puoi anche utilizzarli per comunicare in tempo reale, con commenti e messaggi, con coloro che ti seguono.
Hai ancora dubbi sugli owned media? O ti serve una mano per una strategia di marketing adatta alla tua attività? Contattaci adesso per una consulenza personalizzata.
Laura Caracciolo, Social Media Manager
