La paura di spendere troppo scoraggia la presenza sui social media. Eppure, con la giusta strategia è possibile ottenere buoni risultati anche con budget molto ristretti. Vediamo come
Uno dei falsi miti più diffusi è proprio quello di considerare il digital marketing come uno strumento appannaggio solo di grandi aziende multinazionali le uniche che, grazie a budget stratosferici e a team di super esperti, possono essere presenti sulle piattaforme e ricevere grandi ritorni in termini di investimento.
Come spesso accade, la realtà non uguaglia l’immaginazione. Avere tanti soldi e spenderli senza una precisa strategia alla base significa soltanto essere tronfi come pavoni che fanno una bella e vistosa ruota. Peccato, però, che dietro la ruota di like ed emoji ci sia soltanto un vuoto.
Utenti non in target, pubblico effimero, profili falsi… Insomma, tanta fuffa e poca concretezza.
Al contrario, un piccolo budget ben investito può fare la differenza.
Come attirare e convertire il pubblico giusto
Per parlare a chi ci vuole ascoltare, non c’è bisogno di alzare la voce. Basta solo dire le cose giuste nel contesto giusto. Ecco 4 semplici regole da seguire
1. Omnicanalità? No grazie
Non si può essere presenti sempre e dappertutto. Se il budget è limitato e le risorse pure, è inutile disperdere le energie. Meglio concentrarle per posizionarsi sulla piattaforma maggiormente frequentata dal nostro pubblico: solitamente LinkedIn per professionisti e aziende, Instagram, Tik Tok, You Tube per prodotti più visuali o direttamente indirizzati al consumatore finale.
2. Less is more
Bando a chi ancora insiste sul pubblicare sempre e comunque. Se non si hanno contenuti interessanti, meglio tacere. Oppure considerare di riciclare i contenuti. Ad esempio, un articolo può diventare un post, una infografica, un carosello o un reel. In questo modo, si ottimizza lo sforzo creativo di partenza.
3. Pubblicità sì o no?
Se per pubblicità si intende cliccare su "Metti in evidenza il post" allora NO grazie. Piuttosto, bisogna utilizzare il Business Manager e investire il denaro su:
- Retargeting: in modo da mostrare gli annunci solo a chi ha già visitato il sito.
- Pubblico Lookalike: ovvero chiedi all’algoritmo di mostrare i tuoi annunci solo a persone simili ai tuoi migliori clienti. Quando il target è molto specifico, i risultati sono di gran lunga superiori a qualsiasi campagna massiva.
4. Utilizzare l’AI per contenuti "in-house"
Oggi, grazie a tool di AI generativa si possono:
- Generare bozze di copy (utilizzando i giusti prompt, proprio come abbiamo visto nel precedente articolo).
- Ottimizzare le immagini
- Realizzare reel o trasformare video in post testuali.
A questo punto, non ti resta che passare all’azione ma non senza aver effettuato un check ad inizio settimana.
Tre cose da fare ogni lunedì mattina
Per iniziare la settimana alla grande ricordati di:
- Analizzare i dati: questa azione ti consente di capire quale post performa meglio, in quale formato e quali contenuti il tuo pubblico gradisce di più. Sarà proprio questo quello sul quale investire.
- Chiudere gli account che non riesci a seguire: se una piattaforma non performa, meglio cessare l’account e concentrare le energie altrove. Non c’è niente di peggio che vedere account trascurati ma ancora “attivi”.
- Stanzia un micro-budget: una piccola somma: anche 100-200 euro al mese solo per attività di retargeting. È l'investimento con il miglior rapporto sforzo/rendimento.
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Laura Caracciolo, Social Media Manager
