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TikTok per il marketing: la guida step-by-step per iniziare ad usare la piattaforma

Se utilizzi i Social Media per trovare nuovi clienti, non puoi più fare a meno del marketing su TikTok. Inizialmente, questa piattaforma di condivisione di video brevi era utilizzata in prevalenza da giovani e, per tale ragione, le aziende ed i professionisti la guardavano con una certa diffidenza. Oggi, però, le cose sono cambiate: questo social conta, a livello mondiale, circa un miliardo di utilizzatori ogni mese.

Inoltre, l’età media di chi usa TikTok si è modificata, innalzandosi. Questo significa che vale la pensa considerare di includerlo nel proprio piano pubblicitario se vogliamo sfruttare al meglio le potenzialità del Social Media Marketing.

Tuttavia, conosco bene le difficoltà che un nuovo iscritto potrebbe incontrare: a prima vista, utilizzare al meglio TikTok, soprattutto con finalità pubblicitarie, potrebbe sembrare difficile.

Per questo, ho realizzato questa guida step-by-step per permetterti di iniziare ad usare questo social con finalità pubblicitarie.

TikTok per il marketing: come iniziare

Il primo passo da compiere, se ancora non lo hai fatto, è quello di scaricare l’app ufficiale, disponibile gratuitamente sia su Google Play che su App Store. Fatto questo, non potrai iniziare ad utilizzare TikTok per il marketing se prima non effettuerai la registrazione alla piattaforma.

Niente di troppo complesso, comunque: ci vorranno soltanto un paio di minuti. Puoi decidere di accedere in maniera diretta con Gmail, Facebook o Twitter, o creare un account impostando username e password.

Fatto questo, potrai iniziare ad impostare il tuo profilo. Ricorda che, dato che userai la piattaforma per aumentare la visibilità della tua attività, dovrai scegliere un account aziendale.

Gli account personali o quelli per creator non danno infatti la possibilità di usare i potenti tools che TikTok Business mette a disposizione delle aziende.

Una volta impostata o modificata la tipologia di account, dovrai infine modificare il profilo, arricchendolo con le informazioni relative alla tua attività. Se lo vorrai, potrai anche collegare i tuoi account aziendali creati su altri social, per mostrare agli utenti ogni sfaccettatura della tua impresa o della tua professione.

Ottimizzazione del profilo TikTok per il marketing

Prima di proseguire e scoprire come iniziare a pubblicare i tuoi video, è necessario spendere qualche parola sull’ottimizzazione del tuo account su TikTok.

Come vedrai nel momento in cui darai inizio alla creazione del tuo profilo per pubblicizzare il tuo lavoro, avrai pochissimi caratteri per far capire agli utenti di TikTok chi sei e di cosa ti occupi.

Dovrai dunque prestare attenzione ad ogni aspetto del tuo account, iniziando dalla foto profilo: deve necessariamente essere rappresentativa del tuo brand. Se hai un logo, utilizzalo come immagine profilo. In caso contrario, dovrai far in modo di scegliere una foto che rappresenti te e la tua attività.

Per quanto riguarda, invece, la sezione Biografia, avrai solamente 80 caratteri per descrivere ciò che fai. Dovrai puntare tutto sulla sintesi, cercando però di essere coinvolgente.

Come pubblicare i video

Quando avrai ultimato l’ottimizzazione dei tuoi account TikTok aziendale, potrai finalmente iniziare a creare i tuoi contenuti.

La condivisione di video sulla piattaforma è abbastanza immediata: per registrare il tuo contenuto, innanzitutto, dovrai avviare la modalità fotocamera mediante la scheda centrale dell’app.

Questo Social Media permette di arricchire i tuoi video con effetti speciali, accessibili dalle icone a destra. Potrai decidere di aumentare o diminuire la velocità di riproduzione, di aggiungere filtri, effetti o brani musicali, di creare un video unico o registrare più video brevi da unire poi in un contenuto unico.

Una volta creato il video, dovrai aggiungere una descrizione pertinente, che potrai arricchire di hashtag che abbiano a che fare col contenuto da te creato.

Prima di condividere il tuo post ricorda che, quando utilizzi TikTok con finalità legate al marketing, valgono le stesse regole di utilizzo valide per gli altri Social Media. I tuoi contenuti dovranno essere interessanti e utili per il tuo pubblico target.

Hai difficoltà nella creazione del tuo profilo aziendale su TikTok? Oppure integrare questo Social Media nel tuo piano marketing ma non sai da dove iniziare? Contattaci ora per una consulenza.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

Twitch, una risorsa per le piccole aziende come sfruttarlo al meglio

Twitch, una risorsa per le piccole aziende: come sfruttarlo al meglio

Se stai cercando un nuovo canale per condividere video con i tuoi potenziali clienti, oltre a YouTube e a TikTok ti consiglio di valutare Twitch e le sue numerose potenzialità.

Al pari di YouTube, Twitch permette a chi crea contenuti di condividere video con i seguaci. C’è, però, una profonda differenza tra questa piattaforma e gli altri Social Media: su Twitch, infatti, i contenuti vengono condivisi in diretta.

Chi desidera utilizzare questa piattaforma di streaming non potrà limitarsi a creare un video e a caricarlo per renderlo disponibile per gli interessati. Tutto dovrà avvenire in tempo reale.

Questa particolare piattaforma è ampiamente utilizzata nel mondo del gaming, ma offre numerose opportunità di marketing. Anche i business, in particolare le piccole attività, possono trarre vantaggio dall’utilizzo di Twitch. Scopriamo insieme come puoi utilizzarla per promuovere la tua attività.

Cos’è Twitch

Il potenziale dei contenuti video per il marketing è ormai ben noto. Secondo il noto sito web tedesco Statista, che si occupa di sondaggi e dati, il numero di spettatori dediti alla visione di contenuti video è destinato ad aumentare.

Nel 2024, potremmo addirittura superare i 164 milioni di utenti che, ogni giorno, dedicano del tempo alla fruizione di contenuti video.

Buona parte di questi spettatori già oggi utilizza regolarmente Twitch. Si tratta della piattaforma di live streaming più popolare al mondo, acquistata da Amazon nel 2014.

Come ti ho già anticipato in apertura, Twitch è molto popolare tra gamer e appassionati di videogiochi anche se i contenuti condivisi quotidianamente al suo interno sono molto vari. Il canale è utilizzato anche da cuochi, artisti di vario genere, sportivi.

Con alle spalle più di dieci anni di streaming, la piattaforma conta più di 35 milioni di visitatori unici mensili, ed è quindi ovvio che moltissime attività abbiano deciso di sfruttare la popolarità del live streaming per sponsorizzare prodotti e servizi.

Pubblico e potenzialità

Prima di cominciare ad utilizzare questa piattaforma e di integrarla nel tuo piano marketing, dobbiamo analizzare nel dettaglio gli utenti che la utilizzano quotidianamente. In questo modo, sarai in grado di comprendere se coloro che utilizzano Twitch potrebbero essere potenzialmente interessati a ciò che hai da offrire.

In primo luogo, va considerato che il pubblico di Twitch è in gran parte composto da utenti di sesso maschile stando alle rilevazioni del 2022, il 65% degli utenti è rappresentato da uomini.

Inoltre, gli iscritti sono prevalentemente dei giovani: il 75% degli utenti iscritti ha tra i 16 ed i 34 anni. Se il tuo intento è quello di attrarre un pubblico under 35 e prevalentemente maschile, si tratta della piattaforma giusta.

Come utilizzare Twitch per promuovere aziende e attività

Ora che conosci le potenzialità di Twitch per il marketing, ti aiuterò a capire, in concreto, come utilizzarlo per promuovere il tuo business.

I video live si prestano benissimo per la condivisione di lezioni, contenuti a scopo informativo/educativo, dimostrazioni in diretta.

Altra tipologia di contenuto molto interessante che può essere veicolata con Twitch è quella “dietro le quinte”. Questa tipologia di video permette di soddisfare le curiosità che i clienti o i potenziali interessati nutrono nei confronti di un prodotto e/o nella genesi di un servizio.

Puoi infine usare Twitch per rispondere alle domande più frequenti dei potenziali clienti. Non dovrai avviare una sessione live solamente quando avrai contenuti da proporre: la piattaforma permette agli spettatori di interagire con lo streamer, ponendogli domande in diretta.

Questa tipologia di live ti permetterà non solo di rispondere agli interrogativi dei tuoi seguaci, ma anche di stabilire con loro un contatto diretto.

Se vuoi cominciare ad utilizzare Twitch all’interno di un piano marketing integrato, contattaci ora: analizzeremo insieme il tuo business e individueremo i contenuti che fanno per te.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

Pagina LinkedIn le strategie SEO che devi conoscere per ottimizzarla al meglio

Pagina LinkedIn: le strategie SEO che devi conoscere per ottimizzarla al meglio

Se gestisci una piccola impresa o un’attività professionale, fermati un attimo e considera seriamente di aprire una pagina LinkedIn aziendale. Ti spiego perché.

LinkedIn, oramai è risaputo, è il social media perfetto per aziende e lavoratori: permette non solo di cercare impiego, ma anche di trovare clienti, collaboratori, partnership e opportunità.

Tutto questo, però, non avviene magicamente e semplicemente creando una pagina aziendale: come tutti gli strumenti, anche questo va ottimizzato, seguendo le regole della SEO.

In questa breve guida, ti illustrerò le basi della SEO per la tua pagina LinkedIn aziendale. Applicandole, potrai essere sicuro che la tua attività verrà mostrata quando qualcuno effettuerà ricerche pertinenti su questo utilissimo social.

Cos’è e come funziona la SEO per una pagina LinkedIn

Spesso tendiamo a pensare che la SEO si riferisca all’ottimizzazione di siti, blog e contenuti per il web. Dimentichiamo quindi che anche i Social Media sono dotati di algoritmi e di un motore di ricerca interno.

La conseguenza è che, se non ottimizziamo correttamente la pagina LinkedIn aziendale, l’utilizzo di questo social per accrescere il business e aumentare i clienti è praticamente inutile.

Al contrario, è fondamentale dedicare del tempo alla tua pagina LinkedIn ottimizzandola in ottica SEO. Questo significa lavorare sulla pagina e sui post che condividi per far in modo che, tramite la ricerca sul social, gli interessati possano trovarti quando effettuano delle ricerche pertinenti.

La SEO su LinkedIn funziona in maniera del tutto simile a quella che utilizziamo per posizionare al meglio i nostri contenuti web sulla SERP di Google.

Perciò devi preliminarmente effettuare una rigorosa ricerca di parole chiave pertinenti, da utilizzare sia sulla pagina aziendale, sia sui post che scriverai e condividerai con i tuoi collegamenti.

In questo modo, sarà molto più semplice per potenziali clienti e partner che non ti conoscono trovarti su LinkedIn.

Come ottimizzare la pagina LinkedIn aziendale in ottica SEO

Adesso che sai a cosa serve e perché la SEO è fondamentale per la tua pagina LinkedIn, cerchiamo di capire nel dettaglio come ottimizzare i contenuti che condividerai sul social.

Il primo step per migliorare la SEO di una pagina LinkedIn è quello di personalizzare l’URL. Oltre a modificare l’indirizzo aggiungendo il nome della tua attività, puoi anche decidere di aggiungere all’URL delle parole chiave che hanno a che fare con il tuo settore di riferimento.

Per fare un esempio, se sei uno psicologo professionista, puoi usare la formula nome-cognome-psicologo.

Presta inoltre attenzione alla sezione “Chi siamo”: si tratta dell’area specifica della pagina LinkedIn aziendale dove dovrai inserire tutte le informazioni sulla tua attività professionale.

Non dovrai dimenticare di aggiungere le parole chiave pertinenti anche in questa sezione della tua pagina, se il tuo obiettivo è quella di ottimizzarla correttamente a livello SEO.

Ricorda, infine, che LinkedIn permette di condividere post e contenuti con gli utenti iscritti. Anche questi contenuti dovranno contenere le keyword che hai preventivamente selezionato. Per coprire le parole chiave fondamentali per il tuo settore di riferimento e per mantenere una certa costanza di pubblicazione, il mio consiglio è quello di elaborare in anticipo un piano editoriale.

I fattori di ranking utilizzati da LinkedIn

Ricorda, infine, che anche LinkedIn, così come i motori di ricerca sul web, utilizza dei fattori di ranking per determinare il posizionamento dei risultati.

Tener conto di questi fattori ti permetterà di ottenere un posizionamento migliore e, di conseguenza, renderà più facile agli utenti trovare la tua pagina LinkedIn aziendale.

I fattori di ranking SEO utilizzati da LinkedIn, come avviene anche con quelli Google, sono in realtà segreti. Tuttavia, gli esperti di Social Media Marketing ne hanno individuati tre fondamentali:

  • parole chiave pertinenti;
  • completezza della pagina LinkedIn;
  • costanza negli aggiornamenti.

Se vuoi ottimizzare correttamente la tua pagina LinkedIn a livello SEO, quindi, oltre ad individuare le parole chiave pertinenti dovrai anche completare tutte le informazioni della pagina stessa.

E, una volta creata, dovrai aggiornarla spesso, condividendo post e informazioni utili per partner e potenziali clienti.

Hai bisogno di aiuto per ottimizzare la tua pagina LinkedIn aziendale a livello SEO? Contattaci subito per una consulenza mirata.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

Come utilizzare Tik Tok per accrescere il tuo business (1)

TikTok per aziende e professionisti: ecco come utilizzarlo per accrescere il tuo business

Se utilizzi i Social Media per pubblicizzare la tua azienda o la tua attività professionale, considera anche la possibilità di introdurre TikTok nella tua strategia di marketing online.

Questa popolarissima piattaforma prettamente utilizzata per condividere video non viene presidiata solamente da giovani in cerca di svago e contenuti divertenti. Al contrario, recentemente, questo Social Media è diventato un vero e proprio strumento pubblicitario per le imprese che intendono aumentare la propria visibilità.

Se vuoi scoprire come integrare correttamente TikTok alla tua strategia pubblicitaria per accrescere il tuo business, sei nel posto giusto. Oggi analizziamo insieme tutte le potenzialità del Social Media dei video brevi e capiremo come utilizzarlo per la tua attività lavorativa.

TikTok per pubblicizzare aziende e imprese: ecco perché è uno strumento valido

Sebbene tu possa essere maggiormente attirato da social quali Facebook e Instagram, anche TikTok potrebbe tornarti utile per pubblicizzare il tuo lavoro.

Sono in effetti tantissime le aziende che hanno già scoperto il potenziale di TikTok, perchè questa piattaforma offre un'opportunità unica di raggiungere un vasto pubblico di persone di diverse fasce d'età.

TikTok, infatti, conta un invidiabile bacino di utenza che supera il miliardo e, cosa fondamentale, rispetto ai primi tempi in cui l’app social si è diffusa nel nostro Paese, il target di coloro che utilizzano la piattaforma si è modificato.

Se, in un primo tempo, era dapprima utilizzata da giovani e giovanissimi, ad oggi la platea va dai 18 fino a 55 anni di età.

I video condivisi sulla piattaforma, inoltre, hanno una elevatissima possibilità di diventare virali, e questo significa che, anche se hai un budget limitato da investire in pubblicità sui social, potresti comunque ottenere una grande visibilità condividendo i tuoi video su questo social.

Infine, un ulteriore aspetto che rendere TikTok un validissimo strumento pubblicitario per piccole aziende e professionistico riguarda la natura informale e immediata dei suoi contenuti.

Tramite i video, potrai mostrare il lato più autentico della tua attività, coinvolgendo nel profondo i tuoi potenziali clienti.

TikTok per aziende e imprese: i primi passi sulla piattaforma

Iniziare ad utilizzare TikTok per la tua attività e per accrescere il tuo portafoglio clienti è gratis: ti basterà creare un profilo in piattaforma.

Se ne possiedi già uno, il mio consiglio è quello di trasformarlo in un account business. TikTok consente infatti la creazione di varie tipologie di profili, quello Creator e quello Business.

Il passaggio dal profilo base a quello Business è gratuito, ma fondamentale se vuoi iniziare a sfruttare questo Social Media per sponsorizzarti sfruttando la piattaforma. Questa tipologia di profilo ti darà infatti accesso a TikTok Business, ossia un set di strumenti di analisi e sponsorizzazione pensato per aziende e professionisti.

Grazie a questo insieme di tools potrai verificare i risultati dei tuoi video e creare adv a pagamento. Sarai inoltre in grado di condividere link al tuo sito web aziendale direttamente sulla piattaforma.

Come usare TikTok per pubblicizzare la tua attività

Una volta creato il tuo profilo TikTok aziendale, dovrai compiere una serie di passaggi necessari per creare contenuti che siano realmente di successo.

La possibilità di ottenere visibilità su TikTok dipende dalla tua capacità di creare contenuti che catturino l'attenzione degli utenti. Dovrai quindi mantenerti costantemente aggiornato sui trend e sugli hashtag più popolari del momento, che ti saranno utili per raccontare la storia della tua azienda o della tua attività professionale.

Ricorda di condividere regolarmente post e contenuti utili per il tuo pubblico di riferimento, per aumentare le probabilità di raggiungere un vasto numero di utenti.

Infine, non dimenticare di coinvolgere i tuoi clienti e i tuoi seguaci, organizzando challenge, concorsi e altre attività che invoglino alla produzione di contenuti generati dagli utenti relativi alla tua attività e ai tuoi prodotti.

Vorresti iniziare a creare dei video coinvolgenti su TikTok, per trovare clienti e accrescere la tua visibilità online? Contattaci immediatamente, il nostro team ti darà i consigli giusti per creare contenuti virali.

Copywriting per social media come creare testi efficaci per rendere i tuoi post vincenti

Social Media e Copywriting: come creare testi efficaci per rendere i tuoi post vincenti

Utilizzare i Social Media per pubblicizzare la propria attività lavorativa non significa solamente condividere foto e video: anche un copywriting efficace è fondamentale per la riuscita di una strategia di marketing digitale.

Disporre di una strategia impeccabile, senza però che i contenuti multimediali siano accompagnati da testi adeguati, è praticamente inutile.

Tuttavia, purtroppo, spesso aziende e professionisti tendono a sottovalutare l’importanza del copy dei post condivisi sui social. Ecco perché oggi voglio parlarti nel dettaglio dei copywriting efficace per i profili social professionali e della sua importanza all’interno di una strategia di Digital Marketing.

L’importanza del copywriting nel marketing

Prima di capire come creare dei post vincenti grazie ad un copy efficace, dobbiamo innanzitutto capire qual è l’esatto ruolo del copywriting nell’ambito del marketing in generale e dei Social Media in particolare.

In ambito pubblicitario, con copywriting intendiamo l’arte di produrre testi che servano a sponsorizzare e a vendere. Quindi, possiamo definire un copy come un qualsiasi testo prodotto con finalità promozionali.

Come saprai benissimo se hai già implementato una strategia di Digital Marketing per promuoverti, esistono differenti canali che possono darti la possibilità di aumentare la tua visibilità mediante uno o più testi. Pensa, ad esempio, al tuo sito web, al blog aziendale o all’email marketing.

I testi che condividi mediante e-mail e web devono essere persuasivi perché il loro scopo è convincere il tuo pubblico ad effettuare acquisti o a sceglierti come professionista.

Se hai dei profili aziendali sui maggiori Social Media, saprai anche che, oltre che condividere contenuti multimediali quali foto e video, queste piattaforme consentono anche di condividere contenuti testuali.

E anche post testuali e didascalie ai contenuti condivisi sui social rientrano nell’ambito del copywriting con scopo promozionale.

Scrivere testi non basta

Perché sia efficace, il copywriting per i Social Media presuppone tutta una serie di interrogativi preliminari che orienteranno la stesura del testo.

In primis, dovrai conoscere il target a cui ti riferisci: un copy sarà efficace e persuasivo solamente nel caso in cui riuscirà a parlare in maniera diretta a coloro che potrebbero essere interessati alla tua attività.

La conoscenza del pubblico ti consente non solo di scrivere testi che siano interessanti per il target, ma anche di “parlare la loro lingua”. A seconda delle caratteristiche del tuo pubblico potrai adattare il tuo tone of voice, creando un linguaggio tutto tuo che ti aiuterà a distinguerti dalla concorrenza.

L’analisi preliminare che dovrai avviare prima di scrivere un testo per i social riguarda poi i competitor. Analizzare la concorrenza ti permetterà infatti di scoprire quali sono le tipologie di contenuto che meglio si adattano al tuo mercato.

Utilissimo, infine, individuare gli obiettivi che vuoi raggiungere tramite i testi che condividerai sui tuoi profili social aziendali.

Copywriting sui Social: consigli per creare testi efficaci

Fino ad ora ci siamo limitati alla teoria, ma adesso passeremo alla pratica: prima di concludere, ti illustrerò come creare dei testi efficaci per i post sui social.

Innanzitutto, ricorda che una delle regole basilari del copywriting efficace è quella di evitare il semplice copia e incolla degli stessi testi su tutti i canali social esistenti.

Questo non significa che non potrai riutilizzare uno stesso contenuto o una medesima idea. Tuttavia, prima di condividere uno stesso testo su più piattaforme, dovrai effettuare le opportune modifiche, adattando il copy alle piattaforme dove hai intenzione di condividere il tuo testo.

Quando scrivi un testo per i Social Media, poi, ricordati che dovrai renderlo fruibile. I social sono canali che ti permettono di comunicare in maniera immediata, e dunque il copy, per essere efficace, deve essere altrettanto immediato.

Evita espressioni ridondanti e complesse e non dimenticare gli hashtag laddove necessari. Questi andranno posizionati alla fine per evitare di rendere la lettura pesante.

Infine, concludi il post con una Call To Action, in modo da indicare al tuo pubblico l’azione da compiere subito dopo la lettura.

Hai qualche dubbio sul copywriting per i post sui Social Media? Allora contattaci subito, ti aiuteremo a creare i testi più efficaci per i tuoi account aziendali.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

Come creare post virali per Instagram 3 consigli utili per aziende e professionisti

Come creare post virali per Instagram: 3 consigli utili per aziende e professionisti

Se gestisci un’azienda o se hai un’attività professionale e utilizzi il Digital Marketing come utile strategia per lo sviluppo del tuo business, sicuramente ti sarai chiesto almeno una volta come creare post virali per Instagram, una piattaforma oramai largamente utilizzata da una importante fetta di internauti.

Per questo, se riuscirai ad accaparrarti un posto nella sezione Esplora, che racchiude i contenuti più interessanti del social, potrai ottenere un’enorme visibilità.

Un post virale viene infatti fruito da migliaia e migliaia di persone e la conseguenza è praticamente ovvia: una maggiore visibilità ti permetterà di ottenere più lead, clienti e vendite.

Condividere un contenuto che abbia tutte le carte in regola per diventare virale non è però semplicissimo: cerchiamo dunque di capire come creare post virali per Instagram.

Come creare post virali per Instagram: le caratteristiche dei contenuti

Non tutti i post che vengono condivisi sui social raggiungono un buon livello di visibilità. La viralità, ancor peggio, viene raggiunta soltanto da un numero di contenuti selezionato.

La creazione di contenuti in grado di diventare virali, insomma, non è scontata e presuppone la condivisione di post curati nei minimi dettagli.

Come creare post virali per Instagram, quindi? Innanzitutto, è necessario conoscere con esattezza il pubblico a cui ti rivolgi. I contenuti creati con la prospettiva di raggiungere la viralità sono quelli che forniscono soluzioni o risposte ad uno specifico target.

Devono, cioè, essere di valore, e spingere l’utente a compiere azioni sul post stesso. Un post virale, per definizione, è quello che conta un numero elevato di commenti, like e condivisioni. Ma il coinvolgimento può essere ottenuto solamente se il contenuto è valido e merita di essere condiviso o commentato.

Inoltre, sarà importante puntare sull’originalità: difficilmente un post simile a quelli già condivisi da altri diventerà virale. Devi, al contrario fornire un valore aggiunto ai tuoi potenziali clienti.

Contenuti virali su Instagram grazie agli influencer

Se ti stai chiedendo come creare post virali per Instagram, un utile consiglio è quello di ricorrere agli influencer. Coloro che creano contenuti professionali per lavoro, ossia influencer e content creator, godono infatti di un ampio seguito sulla piattaforma.

Se un creator condividerà un post in collaborazione con la tua attività, quindi, aumenterà la visibilità dei tuoi prodotti e dei tuoi servizi.

I contenuti relativi alla tua attività verranno, cioè, mostrati ad un pubblico potenzialmente enorme e l’engagement al post potrebbe essere smisurato. E un post con un coinvolgimento elevato ha maggiori possibilità di diventare virale.

Ovviamente, non potrai scegliere influencer e creator in base alla loro popolarità. Devi necessariamente selezionare quelli che creano contenuti in linea con il tuo pubblico di riferimento.

Questa accortezza è necessaria affinché Instagram mostri il contenuto solamente ai fan che, potenzialmente, potrebbero mostrare un reale interesse nei confronti della tua attività.

In caso contrario, le probabilità che i tuoi post diventino virali sono pressoché nulle. Attenzione, quindi, ai content creator che sceglierai per le tue collaborazioni.

Il potere degli strumenti di analisi

Nell’esatto momento in cui inizierai a domandarti come creare post virali per Instagram, dovrai effettuare una corretta analisi delle metriche.

La creazione di contenuti che abbiano un potenziale per raggiungere la sezione Esplora del social presuppone infatti l’analisi dettagliata dei contenuti che, precedentemente, hanno ottenuto i risultati migliori.

Instagram, come tutte le piattaforme social, offre tutta una serie di strumenti che permettono di analizzare l’andamento dei post condivisi sul profilo aziendale.

Prima di creare e condividere un contenuto o un post, se vuoi che questo abbia delle possibilità di diventare virale, dovrai prima di tutto analizzare l’engagement.

Capirai che un contenuto ha funzionato se ha ottenuto un buon numero di impression e reach. Partendo dai contenuti migliori, potrai generare ulteriori post che abbiano il potenziale di diventare realmente virali.

Se vuoi iniziare a condividere post con un elevato potenziale di viralità ma non sa da dove iniziare, contattaci adesso per una consulenza.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

Social Media & Turismo ecco come gli italiano scelgono le

Social Media e turismo: ecco come gli italiani scelgono le destinazioni dei loro viaggi

Oltre ad aver cambiato il volto del marketing e della pubblicità, i social media stanno modificando profondamente anche quello del turismo.

È quanto emerso da una recentissima indagine compiuta da BluePillow, piattaforma nota ai viaggiatori, in quanto permette di prenotare diverse tipologie di sistemazioni. Se la tua attività ha a che fare coi viaggi e col turismo, oggi più che mai è fondamentale curare la presenza dei profili aziendali sui canali social.

Scopriamo insieme il perché, analizzando nel dettaglio i dati della ricerca. Ecco, allora, in che modo i social media, insieme con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale, stanno modificando il mondo del turismo e dei viaggi.

Turismo: sempre più italiani scelgono le proprie destinazioni sui social media

In base ai dati raccolti dalla piattaforma Bluepillow, il numero di viaggiatori che sceglie le proprie mete mediante i social media è in aumento. Nel caso particolare dell’Italia, è emerso che almeno un italiano su tre, per decidere le proprie destinazioni di viaggio, si affida ai social.

Questa nuova tendenza, in fondo, non deve sorprenderci. Nella scelta di viaggi, mete ed itinerari, non siamo più limitati solamente alle agenzie di viaggio e alle guide turistiche. I social media, in questo senso, rappresentano un’ottima fonte di ispirazione.

Il vantaggio principale per il turista è certamente quello di evitare sgradite sorprese: le piattaforme social, infatti, offrono molti contenuti visuali e consentono di leggere le recensioni di chi le ha già testate.

In pratica, i viaggiatori sanno già in anteprima cosa li aspetterà durante il viaggio, quali sono le attrazioni da non perdere e quali le strutture che si adattano meglio alle loro esigenze.

In più, dal momento che i social media rappresentano anche un luogo di aggregazione virtuale, tutto questo consente ai turisti di connettersi tra loro e di scambiarsi utili consigli e nuove esperienze.

Il nuovo ruolo dell’Intelligenza Artificiale nel mondo del turismo

C’è poi una seconda tendenza, individuata anch’essa da BluePillow, che non riguarda i social media, ma l’AI ed i chatbot conversazionali di cui tanto si sente parlare ultimamente.

Con l’utilizzo sempre più esteso dell’Intelligenza Artificiale generativa e dell’ormai ben noto ChatGPT, sono ormai molti gli aspiranti viaggiatori che sfruttano questa nuova tecnologia per pianificare i loro viaggi.

In particolare, ChatGPT si sta dimostrano molto utile per la creazione di itinerari e programmi di viaggi.

I numeri riportati da BluePillow sono impressionati: l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale e di ChatGPT da parte dei viaggiatori è salito del 3105% rispetto al 2022.

Social media per la promozione di attività legate al turismo: come iniziare?

Insomma, Facebook, Instagram, Twitter e TikTok sono diventati dei veri alleati dei viaggiatori moderni. I social media riescono ad offrire un'ampia gamma di contenuti visivi in grado di fornire un’anteprima dettagliata dei luoghi più belli da visitare. E, una volta scelta la propria destinazione, l’Intelligenza Artificiale è d’aiuto per creare il proprio piano di viaggio e non per non rischiare di perdersi le attrazioni migliori che la meta ha da offrire.

Nel caso in cui tu possieda un’attività che, a vario titolo, ha a che fare col turismo, non puoi assolutamente ignorare i risultati dello studio di BluePillow.

Il consiglio è quello di sfruttare i social media per promuovere la tua attività e per fornire ai tuoi potenziali clienti contenuti informativi e utili. Il primo passo per integrare i social alla tua strategia pubblicitaria è quello di creare immagini e video coinvolgenti per mostrare servizi, alloggi ed esperienze turistiche.

Anche i contenuti generati dai tuoi clienti soddisfatti possono essere di grande aiuto. La testimonianza reale di un cliente soddisfatto è in effetti una forma potentissima di pubblicità.

Infine, puoi sfruttare i canali social per offrire offerte e promozioni esclusive da dedicare ai tuoi followers sui social. Si tratta di una tecnica molto efficace per aumentare la visibilità dei tuoi profili aziendali, ma anche per acquisire nuovi clienti.

Se vuoi iniziare a sfruttare i social media per la tua attività, contattaci adesso. Discuteremo insieme la strategia migliore da adottare, valutando il tuo caso specifico.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

Social media e assistenza clienti online ecco quale piattaforma scegliere

Social media e assistenza clienti online: ecco quale piattaforma scegliere

Se possiedi una piccola azienda o sei un professionista, sicuramente già da tempo avrai iniziato ad usare i social media per comunicare con i tuoi clienti. Quel che forse non sai è che queste innovative piattaforme possono essere sfruttate anche per fornire assistenza clienti in maniera rapida e immediata.

Servirsi dei social media solamente per ottenere maggior visibilità è abbastanza riduttivo: oggi scopriamo insieme come trarre ulteriore profitto dai social, utilizzandoli per offrire assistenza online ai clienti. E vediamo anche insieme qual è la piattaforma che meglio si presta a questo scopo.

Assistenza clienti sui social media: tutti i vantaggi per clienti e attività

Anche se la tua attività non si svolge interamente online, sicuramente conoscerai già le opportunità dei social media per aziende e professionisti. Grazie ai social puoi entrare in contatto col tuo pubblico e farti conoscere anche da chi ancora non sa molto su di te e su quello che fai per lavoro.

In particolare, i social rappresentano un luogo virtuale per creare relazioni con clienti e lead, per comunicare con loro. Perché, dunque, non utilizzare queste piattaforme per fornire anche una efficiente assistenza ai tuoi clienti?

Utilizzare i social per l’assistenza clienti permette di rispondere alle domande e fornire aiuto su prodotti e servizi in tempo reale.

Grazie a questo nuovo modo di concepire il customer care, la vita dei clienti viene notevolmente semplificata. Non è più necessario recarsi di persona presso la sede fisica di un brand, né prendersi del tempo per effettuare una telefonata al call center aziendale.

Non solo! I vantaggi non sono riservati solamente ai clienti. Anche tu, come azienda o professionista, puoi trarre beneficio dall’assistenza clienti online fornita mediante i social media. Dal momento che queste piattaforme sono gratuite, ti consentono di attivare un servizio di customer care a costo zero.

Assistenza clienti via social: qual è la piattaforma più adatta

Ovviamente, dato che le piattaforme non sono uguali, ti starai sicuramente chiedendo qual è il social media più adatto per offrire ai tuoi clienti assistenza online.

Di recente, la nota piattaforma SelfCommunity ha emesso il suo verdetto: è Facebook il social migliore per gestire i clienti e fornire loro aiuto.

Grazie al servizio di messaggistica integrato alla piattaforma, puoi comunicare coi tuoi clienti in tempo reale, fornendo loro le risposte di cui hanno bisogno.

Ad ogni modo, se vuoi offrire un secondo canale ai tuoi clienti per dar loro la possibilità di contattarti e risolvere eventuali problemi, puoi anche valutare Twitter.

Anche questo social ti permette di rispondere rapidamente agli interrogativi del pubblico, soprattutto se sei bravo ad utilizzare gli hashtag.

Ti do una dritta: molto spesso, le grandi aziende sfruttano degli hashtag specifici per rispondere alle domande più frequenti degli utenti.

Ogni qualvolta rispondono ad un quesito, questo resta online sul profilo Twitter aziendale, e viene associato ad un hashtag, mediante il quale anche gli altri utenti potranno consultare una risposta o la risoluzione per un determinato problema.

L’enorme potere delle risposte automatiche

Qualunque sia il social media che sceglierai di utilizzare per l’assistenza clienti, comunque, dovrai anche valutare l’implementazione di risposte automatiche.

Sfruttare i social per gestire il tuo customer care potrebbe infatti diventare un’arma a doppio taglio se la gestione non verrà affrontata correttamente.

Dovrai infatti tener conto che i tuoi clienti potranno contattarti su Facebook, Twitter e altri social a qualsiasi ora, in qualsiasi momento. E, nella maggior parte dei casi, si aspetteranno una risposta quasi immediata.

Per ovviare a questo problema, le varie piattaforme permettono di implementare al servizio di messaggistica sia messaggi predefiniti che dei chatbot.

Si tratta di programmi che, sfruttando l’intelligenza artificiale, provvederanno a fornire delle risposte ai quesiti dei tuoi clienti anche quando tu sarai momentaneamente non disponibile.

Se vuoi implementare un servizio di assistenza clienti via social media ma non sai da dove cominciare, contattaci immediatamente. Ce ne occuperemo noi.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

è davvero efficace Vediamolo insieme

Il video marketing è davvero efficace per aumentare il fatturato?

Il marketing digitale è senza dubbio essenziale per aziende e professionisti, in ogni sua forma. Recentemente, però, un formato in particolare ha attirato l’attenzione di chi fa content marketing e di coloro che utilizzano i contenuti web per promuoversi. Si tratta del video, un formato che sta diventando sempre più popolare. Tanto che, sempre più spesso, si parla addirittura di “video marketing”.

Viene dunque spontaneo chiedersi se questa forma di content marketing sia davvero utile ed efficace per promuoversi. Se il tuo intento è quello di trovare nuovi clienti e, di conseguenza, di aumentare il tuo fatturato, te lo sarai certamente chiesto anche tu.

Oggi faremo il punto della situazione insieme: scopriremo, cioè, se i video sono davvero utili ed efficaci per migliorare la visibilità del brand, aumentare il fatturato e acquisire nuovi clienti.

Cos’è il video marketing?

Prima di scoprire se i video sono davvero efficaci per il successo di un’azienda o di un professionista, analizziamo la definizione di video marketing. Con questo termine si intendono tutti i contenuti video che le aziende o i professionisti utilizzano per promuoversi online.

Inoltre, il termine serve anche per indicare tutte le regole pubblicitarie da seguire per creare dei contenuti video con finalità di marketing.

Di video marketing ne esistono varie tipologie. A seconda del tipo di attività che gestisci, puoi decidere di creare dei video in cui illustri le molteplici funzionalità del tuo prodotto o i vantaggi dei tuoi servizi.

O ancora, potresti decidere di realizzare dei webinar o dei video-corsi.

Alcuni brand organizzano anche delle sessioni live, ossia dei video in diretta sui principali Social Media. I video live sui social rappresentano un’ottima opportunità non solo per presentare un prodotto o un servizio, ma anche per interagire con il proprio pubblico.

In questo modo potrai non soltanto sponsorizzarti, ma anche creare una relazione con i tuoi potenziali clienti che ti seguono sui Social Media.

Insomma, il marketing che fa uso dei video con scopi promozionali può contare su vari tipo di contenuto e su altrettante possibilità, da valutare a seconda dei casi e dell’attività che si vuol promuovere.

Quel che accomuna tutti i contenuti video è che, se utilizzati a dovere, possono permetterti di entrare in contatto con un pubblico molto vasto.

Il potere dei video per attrarre il pubblico

I contenuti video hanno infatti moltissime caratteristiche che li rendono vincenti, prima fra tutte la fruibilità. Il grande vantaggio del video marketing è che, rispetto ad un’immagine o ad un testo, è più facilmente fruibile.

Alcune ricerche, come quella realizzata nel 2022 da We Are Social, ha mostrato come più del 90% degli utenti italiani ha dichiarato di apprezzare i contenuti in formato video.

Inoltre, una ricerca meno recente e datata 2018 ad opera di HubSpot ha messo in luce come il 54% degli utenti abbia dichiarato di desiderare, da parte di imprese e professionisti, un maggior quantitativo di contenuti in formato video.

I dati sono dunque chiari: il video marketing non solo è davvero efficace e utile, ma rappresenta uno dei mezzi di promozione migliori attualmente a nostra disposizione.

Il video marketing è davvero efficace: ecco 3 motivi per cui iniziare ad utilizzarli

Dunque, non vi è alcun dubbio che i video siano efficaci nel favorire l'aumento del tuo fatturato. Sono moltissime le motivazioni per cui dovresti utilizzarli già da subito: ho selezionato per te i 3 motivi che rendono i video uno strumento di marketing irrinunciabile.

Innanzitutto, si tratta del modo migliore che hai per mostrare al mondo il tuo prodotto o il tuo servizio. I potenziali clienti potranno cioè capire come funziona nel dettaglio la tua offerta.

In secondo luogo, un contenuto in formato video ha un potenziale di condivisione sui social molto più alto rispetto alle sole immagini e ai testi. Il che si traduce, ovviamente, con maggiore visibilità.

Infine, il video marketing può aiutarti con la tua strategia SEO. Aprire un canale YouTube e ottimizzare i video per le parole chiave per te pertinenti potrà aumentare la tua visibilità sui motori di ricerca.

Vuoi iniziare ad utilizzare il video marketing ma non sai da dove cominciare? Contattaci immediatamente, ti daremo una mano noi.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

Nuove abitudini dei consumatori cosa comprano oggi i clienti

Nuove abitudini dei consumatori: cosa comprano oggi i clienti? Le variabili da considerare

Se pensi che, per ottenere la fiducia dei potenziali clienti, ti basti offrire il prezzo più competitivo, purtroppo ti sbagli di grosso. Le abitudini dei consumatori sono recentemente cambiate, così come lo sono i loro comportamenti d’acquisto. Il prezzo, nonostante il periodo di difficoltà economiche che tutti stiamo affrontando, non è l’unica variabile in gioco.

Che tu sia un professionista o un imprenditore, sarai sicuramente interessato alla recente indagine commissionata a Ipsos direttamente da Google Italia.

Analizziamo insieme i dati emersi: ci aiuteranno a capirci di più sulle nuove abitudini dei consumatori. Solo conoscendo le caratteristiche dei nuovi comportamenti d’acquisto dei tuoi potenziali clienti sarai in grado di orientarti meglio sulla scelta della strategia di marketing da utilizzare.

Nuovi trend nelle abitudini dei consumatori: il prezzo è un fattore secondario

Una delle rilevazioni più interessanti dello studio di Ipsos e Google Italia riguarda il fattore prezzo. Abbiamo già detto, e ne sarai purtroppo ben consapevole, che ci troviamo in un periodo di crisi economica. Per questa ragione, si potrebbe commettere un grave errore: pensare, cioè, che offrire il miglior prezzo in assoluto sia garanzia di successo.

Secondo i dati dello studio, invece, i tuoi potenziali clienti sono più interessati a prodotti di valore, piuttosto che economici.

Questo vuol dire in sostanza che, trovandosi a dover scegliere tra un prodotto economico ed uno più costoso che garantisce una durata maggiore, i tuoi clienti sceglieranno la seconda opzione.

La percentuale di clienti disposti a pagare di più per garantirsi il possesso di qualcosa di maggiormente duraturo è abbastanza elevata. Parliamo infatti del 51% dei consumatori italiani.

Inoltre, è diventato più complesso convincere i potenziali clienti a concludere l’acquisto. In ragione delle ristrettezze economiche, rispetto al passato il 75% dei consumatori presta maggiore attenzione prima di spendere.

Provare nuovi marchi è uno dei nuovi trend

Altro dato che dovrai considerare e che è cambiato riguarda il concetto di fedeltà al brand. Sebbene la fidelizzazione dei clienti resti un fattore fondamentale per aumentare il tuo fatturato, dovrai considerare che oggi il 40% dei consumatori è propenso ad effettuare acquisti presso nuovi marchi, mai provati prima.

Questo vuol dire che è più semplice “perdere” un cliente fidelizzato. In realtà, ovviamente, vale anche il concetto inverso. In base alle nuove abitudini dei consumatori, questi sono più disponibili ad acquistare presso un nuovo brand o ad affidarsi ad un nuovo professionista qualora si sentano apprezzati come acquirenti.

Curare questo aspetto, così come prestare attenzione alla tua assistenza clienti, dunque, può giocare a tuo vantaggio e convincere un potenziale cliente a concludere l’affare con te.

Nuove abitudini dei consumatori e visibilità: come farsi notare dai potenziali clienti?

In un contesto in costante cambiamento, con le abitudini dei consumatori che si modificano nel giro di pochi mesi, potresti trovare difficile orientarti. Qual è dunque la giusta strategia di marketing per attirare l’attenzione dei potenziali clienti’

Tra i dati messi a disposizione dallo studio di Google e Ipsos, ce n’è uno molto interessante sul quale devi prestare molta attenzione. I consumatori continuano ad utilizzare il web e i social media come fonte di informazioni e di ispirazione. Questo significa che, prima di concludere un acquisto, valuteranno varie opzioni, affidandosi alle informazioni che troveranno su internet e sui social.

Dunque, per attirare il maggior numero di clienti possibili e per far decollare il tuo business nonostante i cambiamenti delle abitudini dei consumatori, il mio consiglio è quello di curare al meglio la tua presenza online. Sfruttare il digital marketing, ora più che mai, è la mossa vincente per ottenere clienti e successo.

Vuoi migliorare la tua visibilità sfruttando i social media e i motori di ricerca? Allora contattaci adesso per una consulenza con i nostri esperti.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

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