social media management
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Chi siamo 

Siamo un team di professionisti esperti nelle strategie di comunicazione on line e off line, nella creazione di contenuti e nello storytelling.

Appassionati ed esperti conoscitori del marketing, siamo “Social Media Manager” professionisti.

Facebook, LinkedIn, Twitter, Instagram…
Non ci limitiamo a “gestire i social”. Noi siamo al vostri fianco per:


🔶 creare una relazione di fiducia con i vostri clienti e follower


🔶 implementare la vostra autorevolezza e immagine


🔶 rafforzare e difendere il vostro posizionamento

 


In che modo...

Creando contenuti di valore per interessare, informare o educare il vostro pubblico oppure raccontando delle storie (storytelling) per coinvolgere ed emozionare, il tutto con un linguaggio semplice e fruibile da chiunque.

 

Perché?

Perché solo quando si offrono informazioni utili e facilmente applicabili gli utenti iniziano a fidarsi di voi e a percepirvi come l’esperto da seguire. Questa strategia vi porterà a differenziarvi dalla concorrenza che propone “tutto a tutti”.

Non ci limitiamo a “condividere un post”: noi creiamo e gestiamo la vostra community!

Cioè siamo lì a creare engagement: commentiamo, interagiamo con i fan, rispondiamo ai commenti, ai messaggi, stimoliamo la conversazione.

👉 Noi preferiamo consigliare piuttosto che vendere.
👉 Noi preferiamo informare piuttosto che imporre.
👉 Noi preferiamo emozionare piuttosto che descrivere.

Noi siamo Social Media Manager, cioè professionisti della comunicazione.

 

Perchè scegliere noi

 ðŸ”¶ CREIAMO LA VOSTRA AUTOREVOLEZZA 

 ðŸ”¶ PRODUCIAMO CONTENUTI DI VALORE 

 ðŸ”¶ COSTRUIAMO, AMPLIAMO E GESTIAMO IL VOSTRO NETWORK ON LINE 

Ti aiutiamo a posizionarti come l’esperto del tuo settore.

 

🔶 Lavorando al tuo fianco ti aiuteremo ad essere percepito come “l'esperto del tuo settore” a cui tutti vorranno fare riferimento.

🔶 Ti creiamo la possibilità di ampliare i tuoi obiettivi di mercato

🔶 Ti aiutiamo ad incrementare la tua rete di contatti.

 

🔶 NOVITA'. Vuoi gestire i tuoi social da solo ma ti manca una guida strategica? Scopri il servizio di consulenza "Social Media Tutoring": prenota la tua sessione con l'esperto solo quando ti serve!

 

Questo è il nostro modo di lavorare, questo è il valore aggiunto che vogliamo darti.

Noi siamo il tuo ufficio comunicazione: professionisti altamente specializzati che si occuperanno di creare i contenuti, raccontare i tuoi casi di successo, curare le tue Pubbliche Relazioni interagendo con gli utenti, ampliando la tua rete di contatti, coinvolgendo ed informando il tuo pubblico che ti seguirà puntuale. 

 

 

Cominciare è davvero facile, contattaci subito per maggiori informazioni

 

Progettazione

Briefing iniziale con il cliente per definire obiettivi, necessità, stato dell’arte. Poi: analisi dei competitor, allestimento pagina o profilo, progettazione del piano editoriale, ricerca degli hashtag.

Reporting

Ogni due mesi forniamo ai nostri clienti una reportistica che attesta il lavoro da noi svolto ed i risultati raggiunti in termini di visibilità. In particolare forniamo il Calendario Editoriale con indicazione dei canali di pubblicazione e gli insight dei singoli social network.

Attività

Produzione dei contenuti (content marketing), Storytelling, ricerca delle news sul web, pubblicazione di 3- 5 post alla settimana per ogni social network, ricerca dell'immagine.

Community Management

Aumentiamo il numero dei vostri fan in modo del tutto organico. Interagiamo con gli altri utenti, rispondiamo ai messaggi, accettiamo e/o proponiamo le richieste di collegamento in modo da ampliare la vostra rete di contatti.

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Come creare engagement

Molte persone non appena creano un account sui social media sembrano bambini all’interno di una sala giochi. Vedono un mondo nuovo, affascinante, coinvolgente. La possibilità di pubblicare foto, storie e video è talmente entusiasmante che diventa impossibile opporre ogni qualunque forma di resistenza.

Così ogni giorno o più volte al giorno sono presenti sulle varie piattaforme con i loro selfie, i loro post, i loro racconti dando così sfogo al narcisismo ed alla voglia di protagonismo. Niente e nessuno li può fermare!

Pubblicare post è giusto, postare video e selfie anche, intendiamoci….

Però se si vuole creare una rete di contatti, interagire deve essere un imperativo non secondario soprattutto in un social media quale LinkedIn dove un buon network può essere di grande aiuto per lo sviluppo del proprio business.

Se il bello e la peculiarità di internet è proprio la bidirezionalità, questa deve essere realmente posta in essere se si vuole creare engagement.

In buona sostanza, fino a qualche anno fa la pubblicità tradizionale ci ha proposto un modello univoco: da una parte il brand o la persona che parla (bene ovviamente) di sé, dei suoi prodotti o servizi e dall’altra l’utente che deve accettare passivamente le informazioni senza poter interagire in alcun modo.

Nei social media, invece, è possibile commentare i post altrui, condividerli, esprimere il proprio parere attraverso recensioni.

Tutte queste attività, però, devono essere poste in essere realmente e quotidianamente e sono fondamentali per creare “engagement” ovvero il coinvolgimento degli utenti.

Un rapporto univoco del tipo “io pubblico, tu leggi” a meno che non siate già una autorità nel vostro settore, è sterile, improduttivo, non crea engagement, non genera, cioè, coinvolgimento né passaparola e alla lunga stanca.

In fondo se “tu pubblichi e io devo leggere” perché non può avvenire anche il contrario, cioè “io pubblico, tu leggi”?!

Laura Caracciolo, Social Media Manager

la-gestione-delle-obiezioni

La gestione delle obiezioni

Un cliente deluso, un fan perplesso possono lasciare delle recensioni negative sul nostro sito o possono scrivere commenti poco piacevoli in risposta ad un nostro post.

La gestione delle obiezioni è fondamentale per un social media manager ma anche semplicemente per chi cura in autonomia la propria comunicazione.

Gestire male questo aspetto, sottovalutare o peggio ignorare feedback negativi può rivelarsi controproducente.

Ecco allora un decalogo che vi potrà essere di aiuto nella gestione delle obiezioni.

  1. Al commento negativo bisogna sempre dare un riscontro: a nessuno piace essere ignorato.
  2. Rispondete nel più breve tempo possibile, ma prima di scrivere sinceratevi di aver fatto un bel respiro e di aver contato fino a 10!
  3. Scrivete la risposta prima su un taccuino o su un foglio word: avrete così modo di rileggere quanto scritto ed eventualmente di modificarlo.
  4. Rispondete sempre con la massima educazione e professionalità.  Evitate l’ironia: servirebbe solo ad inasprire i toni
  5. Se effettivamente il disservizio è stato causato da voi, chiedete scusa e proponete una soluzione
  6. Cercate di cogliere il lato positivo della critica: vi sarà di aiuto nel formulare la risposta ma anche per migliorare il vostro prodotto o servizio.
  7. Cercate di fornire risposte personalizzate in linea con le necessità manifestate dall’utente
  8. Se la conversazione tende a degenerare spostatela sul privato: chiedete alla persona di poter continuare attraverso scambio di email o messaggi privati
  9. MAI cancellare i commenti negativi. La tentazione è forte, si sa, ma sarebbe deleterio per la vostra reputazione
  10. Una critica ben gestita può rappresentare una fonte di passaparola, può generare engagement e soprattutto può convertire un cliente deluso in un cliente fedele.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

contenuti-di-valore

Alla ricerca del contenuto di valore

Secondo una recente indagine ben il 43% degli italiani è presente sui social media per cercare un contenuto di valore di cui fruire.

Pensateci un attimo: potreste essere proprio voi la fonte di ispirazione di questa grande fetta di internauti che pian piano inizierebbe a seguirvi…

Potreste essere proprio voi l’esperto, l’autorità del settore che le persone potrebbero prendere come modello.

Allora iniziate subito. Ecco 6 consigli che vi potranno essere di aiuto.

1- Selezionate i canali dove essere presenti: l’errore che molti commettono, infatti, consiste nel voler presidiare tutte le piattaforme social e così aprono account su account. A meno che non disponiate di tanto tempo, di tanti soldi e di tante risorse umane, lasciate perdere. Meglio un solo social network ben gestito che tanti poco curati!

2- Garantite continuità: i fan vi seguono, si aspettano da voi notizie, informazioni, suggerimenti, novità del settore. Non potete essere “generosi” i primi mesi e poi pubblicare “quando capita” qualcosa. Mai tradire le aspettative di chi vi segue.

3- Pubblicate contenuto di valore: mettetevi nei panni dei vostri clienti e fornite loro spiegazioni, consigli, informazioni, risposte alle domande più frequenti, materiale gratuito scaricabile, create una rubrica settimanale “l’angolo dell’esperto”: un appuntamento fisso ed interessante per chi vi legge in modo da creare un’aspettativa…

4- I contenuti devono essere fruibili da chiunque: questo significa che il linguaggio deve essere semplice, chiaro, evitate termini tecnici, in lingua straniera o sigle e se siete costretti ad utilizzarli, spiegatene subito il significato

5- Inserite sempre una call to action, cioè una chiamata all’azione: in pratica spiegate all’utente cosa deve fare dopo aver letto il post: visita il sito, telefona per un appuntamento, compila il modulo per una consulenza personalizzata etc…

6- Ripubblicare fa bene: ogni tanto riproporre il contenuto interessante di un post che ha avuto successo è bene riproporlo. Con le giuste modalità e con la giusta tempistica!

Laura Caracciolo, Social Media Manager

come-scrivere-contenuti-di-successo

L’arte di comunicare ovvero come scrivere contenuti di successo

Comunicare non è facile. Si corre molto frequentemente il rischio di essere autoreferenziali e parlare esclusivamente dei propri prodotti e servizi elencandone caratteristiche e qualità.

Il caro vecchio slogan “La qualità al miglior prezzo” oramai da anni non funziona più. Il pubblico vuol sapere cosa ci può fare con quei prodotti e servizi, quali problemi gli risolvono.

Il content marketing (o marketing dei contenuti) serve proprio a questo: a calarsi nei panni del cliente, dell’utente, di chi ci legge e a guardare il mondo con i suoi occhi.

La cosa più importante per chi scrive contenuti è essere in grado di rispondere alla seguente domanda “perché devo comprare da te piuttosto che da un altro o comunque perché dovrei comprare?”  che ogni lettore si pone. (per saperne di più vai su https://venditorevincente.com/)

Molti professionisti o aziende anziché riflettere su questo aspetto (e dare una risposta) preferiscono presidiare tutte le piattaforme social possibili ed immaginabili.

A meno che non si posseggano risorse (umane ed economiche) in abbondanza, il risultato di questo “presidio” è un autentico disastro: account gestiti male dove l’ultimo post risale a due mesi fa, nessuna interazione con gli utenti, poche e mal curate immagini.

Ecco invece l’arma vincente su cui puntare: contenuti di qualità.

Di seguito 5 utili consigli che vi consentiranno di attrarre l’attenzione del vostro pubblico

  • Raccontate, raccontate: chi siete, la vostra storia, la vostra mission, i vostri valori
  • Usate un linguaggio semplice e chiaro: se siete costretti ad usare sigle o termini tecnici spiegatene subito il significato
  • Siate sempre aggiornati: pubblicate subito le news del vostro settore
  • Tenete d’occhio i trend (google trend: https://trends.google.it/trends/?geo=IT vi può dare una mano) per capire cosa cerca o cosa vuole il vostro pubblico
  • Usate esempi pratici, testimonianze o casi di successo: coinvolgono, emozionano e generano passaparola (buzz)

In genere a nessun professonista o a nessuna azienda mancano i contenuti: quel che manca è la narrazione.

Non è facile scrivere ma con un po’ di buona volontà, dedizione e adeguata formazione ci si può riuscire.

Buon lavoro!

Laura Caracciolo, Social Media Manager

comprare profili falsi non è la scelta giusta

Quasi quasi compro profili falsi

Fermati subito. Se anche tu stai facendo questo pensiero conta fino a 10 e leggi questo articolo.

Vediamo se avrai ancora intenzione di comprare profili fake. Normalmente chi arriva a questa decisione è un po’ avvilito e frustrato perché vede che nonostante gli sforzi (?) gli account social non crescono o crescono poco.

Comprare profili falsi non è una buona strategia per i seguenti 5 principali motivi.

1- Il profilo, essendo finto, non è minimamente interessato a seguire la pagina quindi non interagisce con i contenuti ed i post. Questo significa rischiare di avere un account con moltissimi fan ma con pochissime interazioni, cioè con poche persone disposte a mettere “mi piace”, commentare, condividere. Il risultato: tanti like, poco engagement.

2- La sola crescita organica di una pagina è un po’ difficile…. Si può attingere al bacino degli amici, dei conoscenti ma poi c’è una inevitabile stasi. Meglio ogni tanto prevedere una sponsorizzazione di qualche post interessante in modo da raggiungere un target di utenti mirato.

3- Non è importante il numero dei fan, ma le loro interazioni. E per averle c’è un solo sistema: raggiungere persone in target. Ricorda: noi non convinciamo nessuno. Noi “vendiamo” solo agli utenti in target.

4- Sai che i social network sono sempre più attivi nella ricerca ed eliminazione dei profili falsi? Rischieresti di veder vanificati i tuoi sforzi ed i tuoi investimenti…

5- Invece di pensare al numero dei fan, dai un’occhiata ai contenuti. Sono interessanti per chi legge? Dai utili informazioni? Sono di facile comprensione o sono ricchi di tecnicismi?

Se tu fossi un utente, seguiresti la tua pagina? Rispondi sinceramente!

Allora, sei ancora sicuro che comprare profili falsi sia la scelta giusta?

Laura Caracciolo, Social Media Manager

i social media servono più del passaparola

Social media o passaparola?

Non ho bisogno di stare su “feisbùk” o “linghedìn”: io i clienti li trovo con il passaparola.

Questa è una delle principali critiche che le persone muovono quando sentono parlare di social media.

Sono, infatti, convinti che sia sufficiente l’indicazione data dall’amico per assicurarsi un nuovo cliente.

Questo modo di pensare forse poteva andar bene anni fa quando ancora internet non esisteva.

Provate un po’ a fare mente locale… Cosa succede nel momento in cui avete bisogno di un determinato servizio e vi indicano quel dato professionista o imprenditore?

Sicuramente andate su google a vedere il suo sito internet e poi date una “sbirciata” ai suoi social network, vero?

E se trovate sito poco curato e social mal gestiti? Contattate davvero quella persona?

Difficile immaginare che lo facciate, vero?

Immaginate di passeggiare per una strada nell’intento di fare shopping: ad un certo punto  vi accorgete che un negozio ha una vetrina vuota.

Ci entrereste mai? No di certo, vero?

Ecco, un professionista che non è presente sui social media, che “non ci mette la faccia” non ha la credibilità e la giusta considerazione di un pubblico sempre più informato ed esigente.

Ecco perché è importante essere visibili e credibili. Ecco perché è importante essere presenti in modo professionale sui social network.

Laura Caracciolo, Social Media Manager

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L’importanza dei social media

Social media? No, grazie non mi servono.

Con questa semplice frase esordiscono ancor oggi gran parte dei professionisti e degli imprenditori e così facendo, ignorano l’importanza dei social media.

Certo, un passaparola strutturato è fondamentale; ma cosa succede quando ci viene segnalato un nominativo… provate a immaginare…

Per prima cosa, andiamo su internet a vedere se ha un sito, poi cerchiamo la persona o l’azienda sui social media.

E se non troviamo niente?? È un po’ inquietante, vero?

È un po’ come se un negozio non avesse una vetrina o se la vetrina fosse vuota… voi ci entrereste??

Non credo proprio…

Ecco, non essere presenti sui social media al giorno d’oggi significa sostanzialmente lasciare spazio ai concorrenti che, invece, si fanno largo a suon di recensioni, post e promozioni.

Il mondo è cambiato, il mercato è sempre più concorrenziale.

Essere bravi, seri, professionali è un pre- requisito cioè è dato per scontato e non è più sufficiente.

Insomma, non basta saper fare: bisogna anche far sapere!

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Essere “social”? Si, ecco 6 buone ragioni

Uno dei canali più importanti per ottimizzare la comunicazione personale e aziendale, anche ai fini della ricerca di nuovi clienti, sono i social network.

Ecco 6 ragioni per cui è importante essere “social”

1.      Aumento della visibilità

Secondo il report We are social, nel mese di gennaio 2019 oltre 30 milioni di italiani avevano un account attivo sulle maggiori piattaforme social. Essere presenti sui social media, quindi, significa farsi conoscere da un ampio bacino di utenti, avere maggiori opportunità di incrementare il proprio business, innescare un passaparola (buzz) online con risultati davvero sorprendenti.

2.   Migliorare il posizionamento del proprio sito web

Mediamente un utente si connette alle maggiori piattaforme Social per circa due ore al giorno. Ben il 43% degli utenti cerca contenuti altrui di cui fruire e non ne produce. In questa sua ricerca, l’utente visualizza post, immagini e notizie, fra cui anche prodotti o servizi che potrebbero essere di suo interesse. È altamente probabile che, a questo punto, l’utente decida di visitare il sito dell’azienda o del professionista che ha catturato il suo interesse.

3.   Aumento delle possibilità di business

Essere sui social network attraverso una presenza costante e mirata conferisce visibilità all’azienda o al professionista e consente loro di entrare in contatto con migliaia di potenziali clienti.

4.   Relazioni con gli utenti/customer care

I Social Network possono aiutare le aziende a costruire relazioni con gli utenti.  Possono ascoltare le loro necessità, avere la possibilità di fidelizzarli. 

La possibilità di avere feedback immediati sui propri prodotti/servizi, è fondamentale per migliorare e orientare le proprie strategie di marketing. La rapidità dei tempi di risposta fa sentire l’utente partecipe, coinvolto. I social diventano perciò anche ottimi per il “customer care”.

5.   Influenza delle decisioni d’acquisto

I Social Network, insieme ad internet, esercitano il ruolo di “influenzatori” nelle decisioni d’acquisto degli utenti. Conoscere l’azienda o il professionista, avere subito informazioni su prodotti/servizi erogati ma soprattutto poter leggere le recensioni su prodotti e/o servizi, consente al potenziale cliente di conoscere meglio l’azienda o il professionista, scegliere quale offerta è quella più adatta a lui e anche di orientarsi più agevolmente tra i diversi competitors diretti e indiretti.

6.   Selezione/individuazione del target

Selezionare e individuare il target adatto è fondamentale per predisporre strategie mirate. Questo è possibile grazie agli insight/analytics dei social network

Laura Caracciolo, Social Media Manager

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